VITTORIA VANGHELIS

Vi.Va. 0-96 (continua) (2009)

TEXT ITALIAN/ENGLISH



a-VIVA-nel-corpo-50x45




b-VI-VA-nella-mente-27x21




c-VIVA-la-rana-53x40

   



d-VIVA-lo-scorpione-63x47




e-VIVA-bianco-a-salire-63x47

   



f-VI-VA-ciclo-vitale-30x21

   



g-VIVA-nascita-morte-rinascita-27x21




h-VIVA-risveglio-parziale-30x21

 



i-VIVA-liquido-amniotico-30x21

 



l-VIVA-coma-40x30

   



m-VIVA-timore-27x21

 



n-VIVA-finto mare-finto-pop-finto-dolce-53x40

 



o-VIVA-nero-a-stare-1-grado-30x21

  



p-VIVA-sonia-violenza-su-minore-riduzione-in-schiavitu-3-2-1-grado-30x23




q-VIVA-nella-corrente-3-grado-40x30

  

ITALIAN TEXT

Vi.Va. 0-96 (continua) (2009)


(Il lavoro è composto da 96- immagini)

Tutto è fonte di informazione e non di verità.

Attribuzioni di responsabilità, esterne a noi, intrappolano e precludono la ricerca individuale.

( NEL CORPO ) ( NELLA MENTE )

Negli accadimenti della nostra vita noi siamo gli unici responsabili . Liberiamo chiunque altro dall’ accusa di essere il grande responsabile o il grande assente.

Non esiste premio o punizione divina, buono o cattivo, fortuna o sfortuna, caso o destino.

DISTINGUERE

C’era una volta una rana verde che incontrò uno scorpione nero sul bordo del fiume.

Lo scorpione chiese gentilmente alla rana se poteva attraversare il fiume con lei perché lui non sapeva nuotare.

La rana disse di no allo scorpione spiegandogli che sapeva che lui l’ avrebbe uccisa .

Lui allora spiegò alla rana che se lei lo portava dall’ altra parte tenendolo sulla schiena non l ‘ avrebbe uccisa perchè altrimenti sarebbe morto anche lui .

La rana pensò che era vero quello che diceva ed allora disse di si.

La rana verde con lo scorpione nero sulla schiena cominciarono ad attraversare il fiume ma quando erano nel mezzo del cammino lo scorpione la punse a morte.

Lei stava morendo.

Lui affogando.

Lei stupita gli chiese “ perché ? “

Lui rispose “ non posso farci niente. E’ la mia natura”. ( LO SCORPIONE ) ( LA RANA )

Quanto sia cattivo lo scorpione nero perché la buona rana è morta è un’ errore.

In una visione più estesa la rana è responsabile quanto lo scorpione.

Lei ha scelto.

( CICLO VITALE )( NASCITA MORTE RINASCITA)

ATTRAVERSARE

AGONIZZARE

ASCENDERE

E’ movimento e non immobilismo in un ciclo evolutivo perpetuo.

La responsabilità nel libero arbitrio è conseguenza della comprensione che tutto è in relazione, in movimento, in un ciclo continuo, e che nella stasi cresce una realtà illusoria.

SCEGLIERE

La responsabilità è una “chiave” per interagire così come il libero arbitrio è una “chiave” per scegliere di comprendere. ( BIANCO A SALIRE ) ( RISVEGLIO PARZIALE ).

Siamo nell’ acqua, ( LIQUIDO AMNIOTICO ) veniamo dall’ acqua del ventre materno e ci ritroviamo tutti indistintamente in un mare immenso dove passano e si incrociano mille correnti, calde o fredde, veloci, lente,

trasparenti o torbide, vive o morte.

Comprendere che siamo noi a generare tutte le cose è una realtà che permette la trasformazione.

Il libero arbitrio è per tutti e nessuno evento escluso.

Erroneamente affermano che “la sofferenza è una via per crescere e migliorare”. ( COMA )( TIMORE ) Temiamo , cadiamo in fallo, banalizziamo.

E’ una trappola che non ci permette di usare responsabilità e libero arbitrio per creare la nostra vita, il nostro mondo, scegliere. (FINTO DOLCE, FINTO MARE, FINTO POP )

VIOLARE

SUBIRE

Ci sono tre 3 gradi di sofferenza da distinguere, solo libero arbitrio e responsabilità segnano i confini.

La sofferenza del corpo e della mente.

La generiamo noi. ( NERO A STARE - 1° GRADO )

La sofferenza che ci infliggono gli altri.

La generiamo e la subiamo, la subiamo e la generiamo.( Sonia:VIOLENZA SU MINORE-RIDUZIONE IN SCHIAVITU’- 2°,1° GRADO ) ( romania-genova settembre 2007 ottobre 2009- la rana e lo scorpione in una storia vera )

La sofferenza degli eventi naturali o sopranaturali.

La subiamo. ( NELLA CORRENTE- 3° GRADO )

VIVERE

Non c’è separazione, c’è interdipendenza, tutto è collegato.

(continua )




ENGLISH TEXT

Vi.Va. 0-96( continued…)

(The work is composed of 96 images, light jet Kodak endure print and dualplex 3+3m)

Everything is a source of information and not of the truth.

Liability, external to us, entrap and preclude the individual research.

(IN THE BODY) (IN THE MIND)

We are the only ones responsible for the events in our lives. We must free anyone from the guilt of being the most responsible or the most absent.

There doesn’t exist divine rewards or punishments, good or bad, fortunate or unfortunate, chance or fate.

TO DISTINGUISH

Once upon a time there was a green frog who met a black scorpion on the edge of a river. The scorpion kindly asked to the frog if he could cross the river with her because he did not know how to swim.

The frog said no to the scorpion explaining to him that she knew that he’d kill her.

He then explained to the frog that if she carried him to the other side of the river on her back then he wouldn’t kill her otherwise he would die too because he didn’t know how to swim.

The frog thought that that was true so she decided to say yes.

The green frog began to cross the river with the black scorpion on her back but when they were halfway across the scorpion bit the frog.

She was dying.

He was drowning.

Then she stupidly asked, “Why?”

The scorpion responded, “I can’t do anything about it. It’s my nature.”

(THE SCORPION) (THE FROG)

The black scorpion is as bad as the error to ask why the good frog is dead is.

In an extended point of view the frog is as responsible as the scorpion. She had made the choice.

(VITAL CYCLE) (BIRTH DEATH REBIRTH)

TO CROSS OVER

TO AGONIZE

TO ASCEND

It is movement and not paralysis that’s in a perpetual evolutionary cycle.

The responsibility in free will is a result of comprehension that everything is in connection, movement, in a continuous cycle, and that out of stasis grows a reality of illusions.

TO CHOOSE

Responsibility is the “key” to interact just as free will is the “key” to choose and to understand.(WHITE TO RISE) (PARTIAL AWAKENING).

We are in water, (AMNIOTIC FLUID) we come from water within the mother’s womb and we indistinctly rediscover ourselves in an immense sea where thousands of currents pass and cross, cold and hot, fast, slow, transparent or turbid, alive or dead. To understand that it is us who generate everything is a reality that allows this transformation.

Free Will is for everyone and no event is excluded.

Erroneously it is thought that “suffering is a way to grow and to improve”, (COMA) (FEAR) We fear and we fall in our failures, trivializing the situation.

It is a trap that doesn’t permit us to use responsibility and free will to create our lives, our world, and to choose. (FAKE SWEET, FAKE SEA, FAKE POP)

TO VIOLATE

TO ENDURE

There are three different grades of suffering, only free will and responsibility mark the boundaries.

The suffering of mind and body.

We produce this. (BLACK TO STAY – 1° GRADE)

The suffering that others inflict on us.

We create it and then we endure it, we endure it and then we create it. (Sonia: VIOLENCE ON MINORS- REDUCTION IN SLAVERY – 2°, 1° GRADE) (Romania-Genoa, September 2007 October 2009 – The frog and the scorpion in a real story).

The suffering of natural or supernatural events.

We endure them. (IN THE CURRENT – 3° GRADE)

TO LIVE

There is no separation, there is interdependence, and everything is connected.